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V di Volgorad

La Russia confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Bielorussia, Ucraina, Georgia e territori contesi di Ossezia del Sud e Abcasia, Azerbaigian, Kazakistan, Cina, Corea del Nord e Mongolia; come la Cina è lo stato al mondo con il maggior numero di stati limitrofi. Possiede inoltre dei confini marittimi con il Giappone (attraverso il mare di Ochotsk) e gli Stati Uniti (attraverso lo stretto di Bering). È bagnata a nord ovest dal mar Baltico nel Golfo di Finlandia, a nord dal Mar Glaciale Artico, a est dall'oceano Pacifico e a sud dal mar Nero e dal mar Caspio. Comprende anche l'exclave dell'Oblast' di Kaliningrad, compresa tra mar Baltico, Polonia e Lituania. Nel 2013 contava circa 143,5 milioni di abitanti, ha come capitale Mosca ed è tradizionalmente suddivisa tra Russia europea e asiatica dalla catena montuosa degli Urali.


La nostra ambasciatrice Tamara ci porta in Russia con i blini al caviale e ai due salmoni.
Ingredienti:
  • 250 ml di latte
  • 5 g di lievito di birra
  • 100 g di farina O
  • 1 uovo
  • 125 ml di panna fresca
  • sale
Preparazione:
Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido, unite metà farina senza impastare molto solo girando poco e fate riposare l’impasto coperto per un’ora. Aggiungete quindi il tuorlo, la farina rimasta e il sale e fate riposare ancora. Aggiungete la panna, montate a neve l’albume e aggiungetelo lentamente all’impasto. Lasciatelo riposare ancora in un luogo fresco e poi preparate i blini. Una volta pronti metteteli in un piatto coperti e quando sarà il momento aggiungete il prezioso caviale sopra al burro di ottima qualità.



In Russia abbiamo cucinato per voi e mangiato per noi le seguenti ricette:
пока-пока

V come Vedarai


La ricetta del Vedarai della nostra ambasciatrice Angela:

Ingredienti:
  • una tazza di orzo
  • 2 cipolle medie
  • grasso di maiale
  • budello di maiale
  • panna acida
    • 100 g di panna fresca
    • 100 g di yogurt greco
    • un cucchiaino di succo di limone

Preparazione:
Lavate il budello con acqua e sale strofinatelo delicatamente. Immergete l'orzo per due ore in acqua bollente e lasciate riposare, mentre in un tegame fate sciogliere a fiamma bassa il grasso e aggiungetevi le cipolle tagliate finemente facendole cuocere adagio. Trascorse le due ore unite l'orzo alla cipolla, salate e pepate a vostro gusto. Riempite quindi il budello con il composto di orzo. Una volta riempito il budello, assicuratevi che le due estremità siano ben legate. Infornate a 180° per un'ora e mezza, fino a che non si dora per bene.


Nel nostro viaggio culinario tra i paesi della Comunità Europea, il vedarai rappresenta la Lituania:
La Lituania (in lituano: Lietuva), ufficialmente Repubblica di Lituania, è uno Stato membro dell'Unione europea, confinante a nord con la Lettonia, ad est con la Bielorussia, a sud con la Polonia e a sudovest con l'exclave russa dell'Oblast' di Kaliningrad, mentre ad ovest è bagnata dal mar Baltico.


Le ricette della Lituania dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea (in rigoroso ordine alfabetico):
Atsisveikinimas

V come Vibo Valentia


Vibo Valentia è un comune italiano di 33.680 abitanti capoluogo dell'omonima provincia in Calabria.


Il fiume più importante del territorio comunale è il Mesima, che nasce alle pendici del monte Mazzucolo (942 m) e sfocia nel mar Mediterraneo a nord di San Ferdinando, località tra Nicotera (VV) e Rosarno (RC). Gli confluiscono a sinistra il fiume Marepotamo, il fiume Metramo e il fiume Vena ed a destra il fosso Cinnarello e il torrente Mammella. Nel territorio comunale scorre alle spalle del castello normanno-svevo, all'interno dell'omonima vallata. La città presenta inoltre numerose fiumare, tra cui spiccano il Sant'Anna ed il Trainiti.
[Fonte Wikipedia]


[Foto dal blog: Crumpets & Co.]

La ricetta di Vibo Valentia e della Calabria dei nostri letterina e letterino Sabrina e Luca (Sapori diVini):
Il contributo della Trattoria:
Sono stati virtualmente con noi in Calabria (in rigoroso ordine alfabetico):

V come Vol au vent

Foto dal blog: Mangiare è un po' come viaggiare

I vol au vant, letteralmente "volo nel vento" per indicarne la leggerezza, sono stati inventati da Antonin Carême nella sua pasticceria in rue de la Paix in 1803-04. Un vol au vent è un piccolo contenitore cavo di pasta. Sono  Un'apertura rotonda è posta in cima che può essere usata come coperchio, una volta che la pasta è stata riempita. I vol au vent possono essere riempiti con diversi condimenti, come funghi, gamberi, frutta o formaggio. 

Vol au vent MuVarA:
Partecipano con noi (in rigoroso ordine alfabetico):