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K come Kyoto



Con una popolazione di circa 128 milioni di individui, il Giappone risulta essere la decima nazione più popolosa al mondo.
Ricerche archeologiche indicano che l'arcipelago è abitato dal Paleolitico superiore. La prima menzione scritta sul Giappone inizia con una breve apparizione in un libro di storia cinese del primo secolo a.C. Alle influenze provenienti dal mondo esterno seguì un lungo periodo di isolamento che caratterizzó profondamente la storia del Giappone. Fin dall'adozione dell'attuale costituzione, il Giappone mantiene una monarchia parlamentare con un imperatore ed un parlamento eletto, la Dieta.


La nostra ambasciatrice Sabrina ci porta in Giappone con il Tamagoyaki sushi:

Ingredienti:
  • riso
    • 400 gr. di riso
    • 500 gr. di acqua
    • 3 cucchiai di zucchero
    • 5 cucchiai di aceto di riso o di mele
    • 2 cucchiaini di sale
  • Omelette arrotolata
    • 6 uova
    • 1 cucchiaino di zucchero
    • 2 cucchiaini di mirin (è una specie di sakè dolce giapponese da cucina)
    • 1 cucchiaino di salsa di soia
    • 1-2 cucchiaini di olio di sesamo
  • Alghe nori
Preparazione:
Cottura del riso. La prima volta il riso va sciacquato e non toccato con le mani. Poi si scola. 
La seconda volta si sciacqua e si tocca per mandar via l’amido. Poi si scola e si ripete questa operazione più volte fin tanto che l’acqua risulterà limpida. Si mette ora in pentola con l’acqua e si fa andare a fuoco vivace con coperchio fin quando non bolle (per cui ogni tanto occhieggiate). Poi si abbassa la fiamma e si lascia per 15 m. senza mai aprire. 
Nel frattempo si prepara uno sciroppo con l’aceto, il sale e lo zucchero si scalda sul gas fino a completo scioglimento dello zucchero. Finiti i 15 m. si fa andare 5 secondi a fuoco alto e poi si spegne e si lascia così per altri 15 m. 
A questo punto si deve far raffreddare il riso per cui si trasferirà in una ciotola con il condimento e con un ventaglio si cercherà di farlo raffreddare così il riso rimarrà lucido. 
Quando sarà tiepido sarà pronto per essere usato.

Omelette. Sbattete delicatamente le uova con lo zucchero, il mirin, la salsa di soia e il sale facendo attenzione a non creare bolle di aria.
Fate scaldare la padella ungendola di olio si sesamo versate un colino di uova e creare un'omelette. Proseguite fino a l'esaurimento delle uova.

Assemblaggio: Tagliate l'alga nori in striscette larghe 1 cm e lunghe 7,5 cm. Preparate i bocconcini di riso a mano cercando di dargli una forma rettangolare. Adagiate sopra ad ogni boccone una fetta di omelette arrotolata. Avvolgete con l'alga nori fissandone l'estremità sotto il riso.
Servite con salsa di soia, zenzero sottaceto e wasabi.


In Giappone abbiamo cucinato per voi e mangiato per noi le seguenti ricette:
さようなら

K come Kalakukko


La ricetta del Kalakukko della nostra ambasciatrice Tamara:

Ingredienti:
  • per la pasta
    • 200 grammi di farina di segale
    • 200 grammi di farina 0
    • 50 grammi di burro fuso
    • acqua q.b.
  • per il ripieno
    • 600 grammi di filetti di merluzzo
    • 200 grammi di pancetta (o lardo) o 4/5 gamberoni sgusciati
    • erbe aromatiche
    • una manciata di riso comune
Preparazione:
Per preparare la pasta, lavorate gli ingredienti sino a ottenere un impasto elastico e omogeneo. Mettete quindi a riposare in frigo.
La sera prima preparate i filetti: lavateli e metteteli in una ciotola con i gamberoni sgusciati e conditi con sale, pepe, paprika dolce, erbette varie, prezzemolo, menta, basilico, pepe rosa in grani e con il rigalimoni tante belle buccette di un limone bio, e anche il succo. Coprite e mettete in frigo fino al giorno dopo.
Stendete la pasta dandole una forma ovale, lasciandola più spessa al centro dove metterete una manciata di riso per assorbire i liquidi. Disponete quindi il mix di merluzzo e gamberoni, chiudete a busta, livellate bene con la lama di un coltello bagnato le piegature e infornate a 250° per 30/40 minuti. Toglietelo dal forno e ungetelo con una noce di burro. Posizionatelo sopra un foglio di alluminio e incartatelo e rimettete in forno, abbassando la temperatura a 120°, per 6 ore.


Nel nostro viaggio culinario per i paesi della Comunità Europea, il Kalakukko rappresenta la Finlandia.
La Finlandia, ufficialmente Repubblica di Finlandia è uno Stato membro dell'Unione Europea situato nell'Europa settentrionale affacciata sul mar Baltico e con capitale Helsinki. Ha una superficie di 337.030 km² e una popolazione di 5 386 878 abitanti. Confina a nord-ovest con la Svezia, a nord con la Norvegia, a est con la Russia ed è bagnata dal Mar Baltico - in particolare dal Golfo di Botnia a ovest e dal Golfo di Finlandia, che la lega, a sud, all'Estonia.



Le ricette della Finlandia dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europa (in rigoroso ordine alfabetico):
Näkemiin

K come Knödel

Foto dal blog: Briggis recepts och ideer

I Knödel, dal ted. Knot (nodo, grumo), canederli in italiano e knedlíky in ceco, sono un primo piatto tipico della cucina tedesca sudorientale, austriaca, ceca, polacca, trentina e altoatesina. Si tratta di grossi gnocchi composti di un impasto a composizione variabile.
Mentre nella cucina tedesca questi grossi gnocchi sono molto diffusi con uno sterminato novero di varianti e nomi differenti (oltre a Knödel anche Klöße), nella cucina italiana sono presenti unicamente nelle cucine regionali del Trentino, del Friuli e del Bellunese. In particolare, canederli è un termine dialettale trentino, italianizzazione di Knödel, e che si riferisce unicamente alle ricette di Knödel più diffuse nel Tirolo.