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Z di Zagabria


Il crollo dei regimi comunisti dell'Europa orientale provocò un indebolimento della Lega Comunista Jugoslava: nel partito vi furono disaccordi sulla linea di gestione della federazione fra le delegazioni croate e slovene che rivendicavano maggiore autonomia e quella serba, guidata da Milošević, di orientamento contrario. I delegati croati e sloveni abbandonarono il XIV congresso del partito nel gennaio del 1990 e nel 1991 la Croazia si proclamò stato indipendente. Nonostante l'invito dei capi di Stato della CEE a non procedere ad un riconoscimento separato, l'Islanda, (per voce del suo ministro degli esteri Jón Baldvin Hannibalsson), seguita dalla Città del Vaticano, Austria e Germania procedettero ad un riconoscimento unilaterale. Seguì un duro conflitto con Serbia e Bosnia, che si concluse con gli accordi di Dayton (1995). Oggi la Croazia è membro dell'ONU e del Consiglio d'Europa.


La nostra ambasciatrice Francesca ci porta in Croazia con i Ćevapčići.

Ingredienti:
  • 250 gr. di macinato di manzo
  • 250 gr. di macinato di maiale
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiaini di paprika dolce
  • sale
  • pepe
  • farina
  • per la salsa Ajvar:
    • 2 peperoni rossi dolci
    • 1 peperoncino rosso piccante (facoltativo)
    • 1 melanzana
    • 1 spicchio d'aglio
    • 3 cucchiai d'olio di girasole
    • sale
Preparazione:
Preparate la salsa come segue. Lavate le verdure e ponetele intere su una teglia da forno. Cuocete a 200°C per circa 20 minuti girandole ogni tanto. Spellate i peperoni, togliete i semi e tagliateli a striscioline. Scavate la polpa della melanzana, tritatela bene al coltello e mettetela in un tegame assieme ai peperoni, aggiungete l'olio e il sale. Fate cuocere coperto a fiamma bassa per 2 ore circa. Togliete dal fuoco e tenete da parte.
Tritate l'aglio finemente e mescolatelo alla carne, aggiungete la paprika, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Formate delle polpettine dello spessore e della lunghezza di un dito e passatele leggermente nella farina. Fate riposare i cavapcici in frigo per mezz'ora poi cuoceteli su una griglia, su una piastra o una padella antiaderente.
Servite accompagnati dalla salsa.


In Croazia abbiamo cucinato per voi e mangiato per noi le seguenti ricette:
Zbogom

Z come Zurek

La ricetta dello zurek della nostra ambasciatrice Anna

Ingredienti per 4 persone:
  • 5 cucchiai di farina di segale 
  • mezzo bicchiere di acqua 
  • 1 confezione di funghi secchi 
  • 1 cipolla grande 
  • brodo vegetale 
  • 2 uova 
  • 2 patate medie 
  • 2 salsicce 
  • maggiorana 
  • sale
  • pepe
Preparazione:
Preparate la base acida della zuppa con almeno 3 giorni di anticipo, mettendo in un barattolo di vetro capiente i 5 cucchiai di farina di segale e il mezzo bicchiere di acqua. Mescolate il tutto e lasciate il barattolo a temperatura ambiente, coperto da un pezzo di carta da cucina per almeno 3 giorni. Il giorno della preparazione della zuppa, ammollate i funghi secchi in abbondante acqua tiepida, nel frattempo fate rosolare una grande cipolla con olio, aggiungete poi i funghi ormai ammorbiditi e le salsicce intere. Fate insaporire e coprite con brodo vegetale. Lasciate bollire per almeno 20 minuti e poi togliete le salsicce. Aggiungete due patate medie alla zuppa, tagliate a tocchettini e portate a cottura, ci vorranno circa altri 20 minuti. In un pentolino fate cuocere le uova fino a che non saranno sode. A questo punto aggiungete la base acida, mettetene qualche cucchiaio per volta e assaggiate. Aggiungete secondo il vostro gusto. Fate bollire ancora per 10-15 minuti. Componete la vostra zuppa, versando un generoso mestolo in una ciotola, aggiungete la salsiccia tagliata a pezzi e l’uovo tagliato a metà. Salate e pepate a piacere e abbondate con foglioline di maggiorana.


Nel nostro viaggio per i paesi della Comunità Europea, lo zurek rappresenta la Polonia:
La Polonia, ufficialmente Repubblica di Polonia, (in polacco Rzeczpospolita Polska) è uno stato membro dell'Unione europea, della NATO e dell'ONU. La Polonia è situata nell'Europa centrale, ha una popolazione di 38.200.037 abitanti e una superficie di 313.893 km². È una repubblica parlamentare con capitale Varsavia. Confina a ovest con la Germania, a sud con la Repubblica Ceca e la Slovacchia, ad est con l'Ucraina e la Bielorussia, a nordest con la Lituania e l'exclave russa di Kaliningrad e a nord con il Mar Baltico. Lo stato polacco ha una storia lunga più di un millennio; nel XVI secolo, sotto la dinastia Jagellone, era uno dei più ricchi e potenti paesi d'Europa.


Le ricette della Polonia dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea (in rigoroso ordine alfabetico):
na razie

Z come Zocca


Zocca è un comune italiano di 4.979 abitanti della provincia di Modena posto a 759 metri sul livello del mare.


A Zocca il 18 settembre 1975 è nata Punto Radio, una delle prime emittenti radio libere italiane. Vasco Rossi era fra i fondatori. Da Punto Radio sono transitati molti personaggi, alcuni allora già famosi, altri lo sono diventati nel tempo, tra cui Gaetano Curreri (Stadio), Massimo Riva allora bambino, Renato Zero, Loredana Bertè, Paolo Mengoli, Ivan Cattaneo, ecc. Nella prima settimana d'agosto si svolge un importante Festival musicale denominato Festa della Libertà originariamente ideato da Massimo Riva ed altri giovani di Zocca per promuovere la cultura musicale e la libera espressione musicale. Raccoglie ogni anno migliaia di persone che si aggregano in pace per scambiarsi idee e per ascoltare altri ragazzi mentre si esprimono su di un palco.
[Fonte Wikipedia]

[Foto dal blog Crumpets & Co.]

La ricetta di Zocca e dell'Emilia Romagna della nostra letterina Roxy (Curiosando in cucina):
Il contributo della Trattoria:
Sono stati virtualmente con noi in Emilia Romagna (in rigoroso ordine alfabetico):

Z come Zabaione

Foto dal blog: Briggis' home

Lo zabaione è una delle creme più classiche e apprezzate: preparato sbattendo a lungo tuorli d’uovo e zucchero, viene arricchito generalmente con Marsala secco (ma anche con Porto, Madera, Malaga, Vin Santo, Moscato, ecc... o con liquori profumati quali, per esempio, il Kirsch o il Rum), e cotto a bagnomaria fino a divenire denso e spumoso. Viene in genere servito in coppe di vetro e accompagnato da biscotti secchi, frutta fresca o panna montata.

Zabaione MuVarA:
Partecipano con noi (in rigoroso ordine alfabetico):